«Fuori piove, dentro pure, passo a prenderti?» di Antonio Dikele Distefano Nashy: vorrei un figlio così

Fuori piove, dentro pure, passo a prenderti?

fuori piove, dentro

Qui c’è del talento. Indiscutibile. Ma oltre a quello letterario (sicuramente ancora molto acerbo, ma indubbiamente presente) c’è un talento ancora più lampante: l’autore, Antonio Distefano (Nashy), arriva, emoziona, diverte, fa riflettere. Mettendo in secondo piano l’analisi critica di questo libro (e poi chi sono io per farla? ma chi può realmente farla?), mi soffermerei invece su che cosa…

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È iniziato ufficialmente due giorni fa, non secondo il calendario ma secondo il clima che c’è qui in Lombardia. L’autunno ha fatto capolino con la pioggerella, il grigio perenne e (finalmente) l’abbassamento delle temperature. So che descritto in questi termini sembra orribile, ma ci sono un milione di cose che adoro di questa stagione, come dissi anche qui. E come ci ricorda la brava e bella Estetista tra i mulini, l’autunno ha qualcosa di magico ed è fortunato chi lo sa cogliere.

Certo, tutta la mia invidia (sana) per lei che lo vive in una delle città che preferisco in tutta Europa, Amsterdam. L’ho visitata tre volte in tutta la mia vita, sempre per lavoro e sempre a novembre, e ogni volta mi sono ritagliata un giorno per camminare lungo quelle strade umide, circondate da case senza tende, belle da mozzare il fiato, ricca di canali e di verde, di persone educate e riservate che appena montano su una bici diventano schegge. No, non è un caso se quest’anno stavo progettando di ritornarci, stavolta per piacere, ma sempre a novembre.

Cupido mi colpì quando, in una delle mie passeggiate serali per la città, sentii suonare un pianoforte. Non capivo come e perché, ma alzando gli occhi su uno dei palazzi mi accorsi che la musica proveniva proprio da una di quelle finestre che non nascondono mai il loro interno, ma si spalancano per accogliere tutta la luce possibile. Fu colpo di fulmine, per forza!

Ovviamente, fosse per me, durante l’autunno mi girerei tutta l’Europa, da Berlino in su :D Probabilmente non lo farò mai (mai dire mai!!), ma anche qui in Italia si possono organizzare weekend fuori porta che, in autunno, mi fanno sentire tutt’uno con la natura, con il suo continuo mutamento, con la vita che in questa stagione si raccoglie e induce chiunque a una riflessione più profonda su ciò che siamo, su dove stiamo andando. A molti non piacciono le risposte che trovano: sarà per questo che odiano l’autunno? Io invece adoro analizzare il mio percorso, anche quando ciò che vedo e sento non mi fa sentire a mio agio: è indice che bisogna cambiare, e in fretta. Le foglie cadono… cadono sempre in autunno, ma sappiamo già che poi rinascono. Vale per loro e vale anche per noi. Provare per credere: vi invito tutti a farvi un fine settimana o anche solo un giorno in montagna o in collina, in autunno. L’importante è che ci sia pochissima gente e che la natura, coi suoi colori magici e caldi, a dispetto delle temperature, la faccia da padrona. Poi fatemi sapere… :)

Che dire, poi, della possibilità di rintanarsi in casa con tisana, libro, camino, amore (basta quello per se stessi). No, non c’è stagione che tenga, nulla è paragonabile all’autunno quanto a raccoglimento e voglia di coccolarsi. Finalmente c’è aria fresca, che sa di pulito, finalmente ci si copre quando si esce (finalmente gli stivali!), finalmente arriva un po’ di silenzio…

E come penso sempre, l’autunno è foriero di cambiamento. Avete presente Halloween, sì? No, non è solo zucca e travestimenti improbabili. È anche e soprattutto Samhain: «Nella dimensione circolare-ciclica del tempo, caratteristica della cultura celtica, Samhain si trovava in un punto fuori dalla dimensione temporale che non apparteneva né all’anno vecchio e neppure al nuovo; in quel momento il velo che divideva dalla terra dei morti si assottigliava ed i vivi potevano accedervi». È una festa, guarda caso, di contemplazione, «di distruzione e ricostruzione del tempo cosmico». Come non si può celebrare qualcosa di così spirituale? Sarà che io lo sento così forte, ma l’autunno raggiunge l’apice proprio tra fine ottobre e inizio novembre.

In autunno tutto è possibile, fuori e dentro di noi, se sappiamo accogliere il cambiamento

La mia stagione preferita? L’autunno! È iniziato ufficialmente due giorni fa, non secondo il calendario ma secondo il clima che c’è qui in Lombardia.

Parola del giorno: “Competenza esistenziale”

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keep_calm_and_live_your_life_2075_by_missveronici-d6o3o4xUna nozione che mi rimarrà per sempre in testa (forse l’unica) dell’esame che ho appena dato è quella di competenza esistenziale.

Esiste, è qualcosa a cui dovrebbe mirare qualsiasi percorso formativo, non solo in quello linguistico come ci ricorda la cara e vecchia Europa.

Riuscite a immaginare un contesto formativo in cui una meta significativa è quella di sviluppare la competenza esistenziale?…

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Dalla parte della Scozia :)

Dalla parte della Scozia :)

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Non so perché ma il referendum per l’Indipendenza mi sta particolarmente a cuore. Non perché io possa avere un’opinione obiettiva o argomentazioni particolarmente valide… per cui non mi schiero ufficialmente da nessuna parte, ma so che è un voto fondamentale e, comunque vada e comunque decidano, io sto con gli scozzesi :) Scotland side <3 Scotland side <3 di philosobia contenente black lace up boots

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Sembrano le case delle favole, delle storie d’altri tempi, dove ci sono principesse, principi, draghi, boschi incantati e gnomi. O forse sono solo io che faccio questa associazione :) Ma che siano moderne o antiche, le case cosiddette country (case di campagna) hanno un fascino che è difficile da negare. Personalmente, subisco questo fascino da sempre, tanto che mi si dilata il cuore ogni volta che mi imbatto in una di queste location.

Che cosa devono avere? Innanzi tutto devono essere immerse nel verde, magari vicino a un laghetto non sarebbe male, o all’oceano, come in Irlanda. Possono avere il tetto in mattoni, con tegole o come i bungalow, l’importante (per me) è che abbiano una mansarda in alto, legno e fiori tutto intorno, con colori tipici della terra e del cielo.

Ma non è solo l’esterno che mi ruba gli occhi. Mi immagino, nella mia casettina ideale, ogni singolo ambiente arredato in “stile”, a partire dalla cucina, piena di profumi, ricca di ciò che regale l’orto (vuoi non avere l’orto?) e di ricettari da consultare o… da scrivere!

E poi la sala col camino? No, non deve mancare. Pomeriggi e serate in compagnia di un libro, una tisana, una cioccolata, una coperta e l’amico libro? Eh…

E infine lei, la “master room”, la camera da letto, che non concepisco proprio fuori da una… mansarda :D

In fondo, se è importante dove abitiamo, la città che frequentiamo, le strade che percorriamo, ancora più importante è dove “custodiamo” noi stessi :)

Case country: i sogni vivono in campagna Sembrano le case delle favole, delle storie d’altri tempi, dove ci sono principesse, principi, draghi, boschi incantati e gnomi.

E mangia ‘sta minestra! :)

E mangia ‘sta minestra! :)

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9-porriSettembre, autunno, minestra. È un po’ inevitabile e, poi, io adoro le minestre, i passati di verdura e le vellutate. Quella di ieri era a base di porri e cavolini di Bruxelles.  

Ora, so che non è popolare come piatto, ma era FAVOLOSA!

Lungi dall’essere una cuoca o anche solo una appassionata dei fornelli (troppa fatic) e l’ispirazione è saltuaria, ma quando mi viene ammetto che mi do…

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Una domenica da sola con un plumcake

Sono quasi tre anni che non passo una domenica da sola. Di solito io e il mio compare organizziamo sempre qualcosa da fare insieme (di solito scorrazzare da qualche parte), ma oggi lui è con l’altro suo amore, la moto, e in questo periodo ho troppa paura/ansia delle strade per aggregarmi a loro. 

Shampoo Equilibra all’Aloe

Shampoo Equilibra all’Aloe

schermata 2014-08-29 alle 13.28.23

getimage.phpEbbene sì, ci sono inciampata ma devo dire che non me ne pento. Ho trovato lo shampoo all’Aloe di Equilibra sui soliti scaffali Auchan, reparto natura (?), e l’ho pagato sui 4 euro. Da una prima occhiata all’inci sapevo di non trovarmi di fronte a uno shampoo bio o che si avvicinasse, ma ho sperato che non fosse così malvagio.

Sul sito l’azienda riporta che è base di  Aloe Vera (20%), di…

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Le mie creme solari: Geomar e Hawaiian Tropic

Le mie creme solari: Geomar e Hawaiian Tropic

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Ho puntato in alto, in termini di spf (filtro solare), per la mia settimana intensa di sole in barca a vela. visto che ho una carnagione molto chiara, pur essendo castana scura di capelli, ho optato per una protezione dai 30 ai 50 spf.

latte_solare_50• Per il viso ho usato ogni santo giorno, e con molta soddisfazione, il latte solare della Geomar, Spf 50. Non ho preso il formato weekend (che si vede in foto),…

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Bio-deodoranti (o quasi): Aloe Deo Stick di Equilibra

Bio-deodoranti (o quasi): Aloe Deo Stick di Equilibra

schermata 2014-08-05 alle 09.45.08

aloe deo stick equilibraNonostante l’estate sia un po’ birichina, sfido chiunque a non cercare un deodorante valido in questa stagione. Va bene l’ascella al vento, quando il sole lo permette, purché sia profumata :D (e depilata, aggiungerei).

Dopo avere provato il deodorante spray Aloe di Equilibra, ho voluto provare anche questo deodorante in stick, sempre dell’Equilibra della linea Aloe. Devo dire che lo preferisco…

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Parola del giorno: Escludere

Parola del giorno: Escludere

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keep-calm-and-love-deny-3Va tanto di moda “condividere“, soprattutto on line, pezzi della propria vita, frammenti di pensieri e di sentimenti digeriti e ruminati, che spesso si danno in pasto a un pubblico non molto ben definito. Ebbene, in questo tripudio di “curtain watcher” sarebbe altrettanto opportuno imparare a escludere. 

È di vitale importanza imparare a escludere certe persone dalla propria vita, reale o…

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Una pazza estate di pioggia

Una pazza estate di pioggia

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Non ci eravate cascate vero? Non avete davvero creduto che venisse l’estate… giusto? No… impossibile.
Ammetto che avere sempre i piedi gelati e la felpa comincia a stare stretto anche a me, perché per quanto ami la pioggia d’estate, vorrei che fosse come quella irlandese: che non scassa mai i maroni e che lascia sempre trasparire il sole, ogni mezz’ora per lo meno. Ma va be’, NON È QUESTO IL…

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